Come funziona un misuratore del consumo elettrico

Come funziona un misuratore del consumo elettrico

Hai mai riflettuto sull'energia elettrica che consumi in casa tua? Se ti fermi per un attimo a pensarci, ti renderai conto che con tutta probabilità non sai quanta energia usi ogni giorno. Ma è normale che sia così: solo gli esperti del settore sono in grado di descrivere in maniera dettagliata il modo in cui l'elettricità viene impiegata. Al massimo ci si interroga sul numero di lavatrici fatte nel corso di una settimana, ma è difficile che si pensi a quanto costi ogni singolo lavaggio. Ciò non vuol dire che tu non possa tenere sotto controllo i tuoi consumi: anzi, il loro monitoraggio, attraverso un misuratore del consumo elettrico, è decisamente consigliato, anche per avere a che fare con bollette della luce poco salate.

Perché conviene sapere quanta energia consumi

Il monitoraggio dei consumi di energia e del modo in cui la stessa viene utilizzata è indispensabile per tagliare i costi: per poter arrivare a un consumo consapevole c'è bisogno di un'analisi oculata che si basi sulla raccolta dei dati, in modo tale che sia possibile individuare soluzioni razionali per un risparmio concreto. Magari sprechi ogni giorno un sacco di corrente elettrica e non lo sai: sarebbe un vero peccato, no? Ma non è tutto: se sei consapevole della tua situazione di consumo, hai anche la possibilità di sfruttare la tariffa che risulta più adeguata alle tue abitudini e al tuo stile di vita. Hai mai pensato che le tariffe che definiscono le tue spese potrebbero avere poco a che fare con i tuoi comportamenti e con i tuoi orari?

Come vedi, sono davvero tanti i motivi per cui vale la pena di ricorrere a un contatore elettrico: così puoi sapere come agire e come risparmiare. Maggiore è il numero di dettagli che raccogli, più accurata è la tua analisi. A questo scopo puoi servirti di un misuratore del consumo elettrico, un macchinario specifico che è in grado di misurare il consumo di corrente in tempo reale. Si tratta di un apparecchio di piccole dimensioni grazie a cui è possibile monitorare di quanta energia c'è bisogno per farsi una doccia, per asciugarsi i capelli, per lavare i piatti o per svolgere qualsiasi altra attività della vita di tutti i giorni.

Con l'aiuto di un misuratore del consumo elettrico puoi scoprire i consumi del tuo frigo o verificare se è vero che le luci accese dello stand-by degli elettrodomestici sono così dispendiose. Ebbene, avrai modo di notare che tutte le voci di spesa prese singolarmente possono apparire di poco conto, ma sommate le une con le altre incidono in modo significativo sulle tue bollette. In commercio puoi trovare un vasto assortimento di dispositivi che permettono di misurare la corrente, così che tu possa sfruttare l'opportunità di raccogliere, confrontare e analizzare i dati di consumo.

Come funzionano i misuratori di consumo

I misuratori di consumo attuali non si limitano a monitorare i consumi, ma consentono anche di memorizzare i dati: in tal modo l'analisi delle informazioni risulta molto più pratica e agevole. I dispositivi sono wireless, in grado di aggiornarsi in tempo reale, e assicurano standard di precisione molto elevati. La raccolta dei dati dal contatore elettrico fa sì che incrementare le opportunità di risparmio diventi un gioco da ragazzi. Il numero di sensori può variare a seconda delle esigenze: in linea di massima ce n'è uno che è destinato al contatore della casa, mentre l'altro viene connesso al quadro elettrico.

Grazie ai misuratori puoi imparare a neutralizzare tutti gli sprechi e a usare solo l'energia elettrica di cui hai realmente bisogno: ti ricorderai quanto sia importante spegnere la luce quando esci da una camera, usare le lampadine a LED, staccare la spina al forno a microonde in stand by, e così via.