E’ online il software per gli studi di settore dell’Agenzia delle Entrate

E’ online il software per gli studi di settore dell’Agenzia delle Entrate

Con questo innovativo software, per i contribuenti Italiani sarà possibile segnalare per l’anno 2015 all’Amministrazione finanziaria , quelle che potrebbero essere le motivazioni di un ricorso avverso la non congruità della propria dichiarazione dei redditi. Il software riguarderà le segnalazioni del periodo d’imposta del 2014 di tutti quei professionisti o piccoli imprenditori che sono stati dichiarati non congrui proprio in questo periodo d’imposizione fiscale. 

Il software per le segnalazioni permette la segnalazione in varie forme come a esempio dare informazioni riguardo alla non applicabilità nei propri confronti da parte dell’utente, oppure la richiesta di esclusione dagli studi di settore con tanto di motivazione ufficiale. 

Per poter usufruire del software e dunque segnalare le proprie ragioni all’Agenzia delle Entrate Italiana, bisogna accedere dalla propria area riservata attiva sul sito dell’amministrazione finanziaria. Per giungere alle pagine che contengono il software bisognerà semplicemente cliccare sulla voce “Comunicare” e poi sul link "Segnalazioni Studi di Settore/Unico 2015". 

L’ente finanziario ha comunicato pochi giorni fa l’innovazione che va a favore dei cittadini e semplifica la loro vita predisponendo un software utilizzabile senza fare le cosiddette file agli sportelli. Ha altresì annunciato di aver arricchito il proprio sito governativo di una completaguida in pdf per l’utilizzo del software . 

Nella guida del software è chiaramente descritto come verrà “aggiunta la nuova segnalazione” dal contribuente e come verrà accolta dall’agenzia delle Entrate. Segnalazioni che sarà possibile salvare e successivamente modificare e cancellare (anche questo è spiegato nella guida pdf che è presente sul sito del Governo). 

Questa piattaforma si preannuncia come una grande innovazione e di certo sarà bene accolta dai contribuenti che spesso si trovano senza motivo, o senza potersi difendersi in modo agevole, tra le grinfie degli studi di settore che anno dopo anno mietono anche vittime innocenti.